Care colleghe, cari colleghi,
il 29 settembre u.s. la scrivente Organizzazione Sindacale è stata audita presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato nell’ambito dell’esame del provvedimento relativo al riordino delle carriere, attualmente in fase di conversione in legge.
Come avrete avuto modo di leggere nel documento depositato in Commissione e come evidenziato nel nostro intervento, abbiamo rappresentato alcune criticità che riteniamo ancora meritevoli di ulteriori miglioramenti. Al contempo, abbiamo espresso con convinzione la volontà di procedere verso la definitiva approvazione del provvedimento che, grazie all’impegno del Governo e degli esponenti politici del Ministero dell’Interno, ha ottenuto una copertura economica pari a circa 56 milioni di euro.
Il nuovo riordino, per quanto concerne la dirigenza, anch’essa rappresentata dalla scrivente Organizzazione Sindacale, prevede l’incremento di 20 dirigenti operativi e 5 dirigenti generali, attraverso una rimodulazione degli organici del ruolo dei direttivi, nonché la trasformazione di circa 80 posti di primo dirigente in dirigenti superiori. Inoltre per il restante personale con le norme di primo inquadramento è stato previsto una progressione verso le qualifiche superiori di tutti i ruoli del CNVV.
Si tratta di un risultato significativo che consentirà al personale dei ruoli direttivi di accelerare il proprio percorso verso la dirigenza e, contestualmente, al personale dirigente di progredire con maggiore rapidità verso le qualifiche apicali.
Tuttavia, assistiamo oggi ai comunicati stampa di alcune organizzazioni sindacali che, senza assumersi la responsabilità politica di sottoscrivere un protocollo d’intesa con il vertice politico della nostra Amministrazione, alimentano polemiche finalizzate esclusivamente alla ricerca di qualche consenso sindacale tra il personale direttivo, dimostrando scarso interesse per la complessiva valorizzazione di tutti i ruoli e di tutte le qualifiche del personale del Corpo Nazionale.
A tali organizzazioni ricordiamo l’importanza di rappresentare chi ha maggiori onori e quindi maggiori responsabilità anche nel dibattito sindacale e quindi l’affidabilità nei rapporti tra Amministrazione e lavoratori, rappresenta la base di corrette relazioni tra le parti. Lo sciacallaggio politico-sindacale, finalizzato esclusivamente alla conservazione di posizioni di rendita, finisce inevitabilmente per ritorcersi contro chi lo pratica.
Per queste ragioni, vi invitiamo a diffidare chi alimenta facili populismi e critica sterile, da chi, invece, formula proposte concrete nell’interesse dell’intero personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, assumendosi le proprie responsabilità per valorizzare tutti i ruoli indistintamente. Prendete le distanze da chi persegue interessi particolari e continuate a sostenere chi vi rappresenta con impegno, responsabilità e visione complessiva in tutte le componenti del CNVVF.
AFFIDABILITÀ COERENZA E PROPOSTA SONO L’ABC DEL SINDACALISMO SERIO E CONCRETO.


