La Federdistat VVF-Cisal ha inviato una nota ufficiale ai vertici del Dipartimento dei Vigili del Fuoco per richiedere un urgente aggiornamento della disciplina relativa all’incentivazione del personale docente e formatore del Corpo Nazionale.
Nel documento, il sindacato sottolinea come l’attuale normativa di riferimento, risalente alla circolare n. 4668 dell’8 giugno 1999, risulti ormai obsoleta e non più rispondente alle mutate esigenze organizzative e professionali derivanti dai riordini delle carriere e dall’evoluzione degli scenari operativi.
Le principali richieste avanzate dalla Federdistat includono:
- Aggiornamento e rivalutazione delle incentivazioni economiche, ferme da oltre venticinque anni.
- Ridefinizione della composizione degli staff didattici e delle direzioni dei corsi, in linea con le attuali necessità delle Scuole Centrali e dei poli periferici.
- Riconoscimento professionale e proporzionalità economica in base alle responsabilità per tutto il personale impiegato nella didattica.
- Introduzione di incentivi specifici per la progettazione e l’aggiornamento dei programmi didattici.
- Valutazione dell’istituzione di un gettone di incentivazione giornaliero, sul modello di quanto già previsto per altre Amministrazioni dello Stato.
La Federdistat auspica che l’attuale fase di rinnovo contrattuale 2025-2027 possa rappresentare l’occasione ideale per avviare un confronto costruttivo con l’Amministrazione, finalizzato a definire un nuovo quadro normativo che valorizzi il ruolo strategico dei formatori, pilastro fondamentale per l’efficienza del sistema di soccorso e la sicurezza degli operatori.


