Si è da poco conclusa, oggi 4 dicembre, la messa celebrata nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli a Roma in onore di Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco. Sua Eccellenza Reverendissima Cardinale Angelo Comastri, Vicario Generale di Sua Santità ha officiato la funzione religiosa alla presenza del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, del Capo Dipartimento Laura Lega e del Capo del Corpo nazionale Fabio Dattilo, La cerimonia liturgica, svolta con ridotta presenza di pubblico nel rispetto delle normative anti-covid è stata accompagnata dalle note della Banda musicale dei Vigili del Fuoco e dalla voce del Tenore Francesco Grollo.

Il cardinale Comastri è stato assistito nella celebrazione da Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Santo Marcianò , Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, dal Mons. Gino Di Ciocco, Cappellano Dipartimento VVF e dal Mons. Pierangelo Pietracatella, Capo Ufficio presso il Tribunale della Rota Romana.

Proprio Marcianò ha introdotto la messa con un pensiero ai ragazzi che decidono di diventare VVF, a tutti i vigili caduti in servizio e all’associazione nazionale, punto di riferimento per chi è  in servizio. Durante le funzione Comastri ha speso parole di stima, ammirazione e gratitudine per il lavoro che svolge il corpo nazionale aggiungendo:” dove c’è dolore li corrono i vigili, è un programma di vita che tutti dovrebbero sottoscrivere”.

Nel momento della lettura della preghiera di Santa Barbara è stato benedetto il quadro che la raffigura, opera donata dall’artista Salvatore Tricarico ai Vigili del Fuoco. La tela sarà posizionata nel Sacrario delle Scuole Centrali Antincendi di Capannelle a Roma.

Al termine della messa il Capo del Corpo Nazionale Fabio Dattilo ha voluto ringraziare Tricarico per il dono del quadro e salutare tutti i Vigili del Fuoco che oggi sono in servizio nel Paese e tutti quelli che oggi festeggiano questa ricorrenza. “Una ricorrenza fatta di vicinanza e solidarietà, che il COVID ci impone di festeggiare in modo più distanziato. Ma il virus non ci ha fermato. Siamo andati avanti nell’attività operativa, nella prevenzione incendi, nella formazione”.

Nelle parole di Dattilo anche un ricordo particolare ai caduti in servizio. “A loro dedichiamo un attimo di raccoglimento così come per il presidente dell’UNICEF che è mancato pochi giorni fa e ha voluto i Vigili del Fuoco come ambasciatori di buona volontà.

Fonte: www.vigilfuoco.it