Federdistat VVF-Cisal Emilia Romagna esprime la più ferma e sdegnata condanna per il grave agguato subito dalle squadre del Comando dei Vigili del Fuoco di Bologna durante un intervento per la gestione di un incendio.
Nel corso delle operazioni di soccorso, gli operatori sono stati oggetto di una violenta aggressione condotta con il lancio di sassi e bottiglie. L’episodio ha provocato il grave danneggiamento dell’autoscala in dotazione, mezzo strategico ed essenziale per il soccorso nel centro storico, rendendola completamente inutilizzabile.
La struttura sindacale ribadisce con forza che la sicurezza del personale operativo non è in alcun modo negoziabile e sintetizza le proprie richieste e denunce nei seguenti punti:
- Inaccettabilità della violenza: non esiste alcuna giustificazione per gli atti di violenza commessi ai danni di chi interviene per salvare vite umane.
- Danno alla cittadinanza: la messa fuori servizio di un mezzo fondamentale come l’autoscala danneggia direttamente l’efficienza del dispositivo di soccorso pubblico per l’intera comunità.
- Tutela degli operatori: si richiede con urgenza la massima tutela e l’adozione di misure concrete a garanzia dell’incolumità di tutti i Vigili del Fuoco nello svolgimento del proprio servizio.
Federdistat VVF-Cisal rinnova il proprio appello alle istituzioni affinché vengano adottate azioni incisive per fermare ogni forma di aggressione nei confronti del corpo nazionale.


