La Segreteria Generale della Federdistat VV.F. CISAL ha inviato un’articolata richiesta di intervento urgente ai Vertici del Dipartimento e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in relazione all’avvio delle procedure di recupero delle maggiorazioni delle indennità accessorie nei confronti del personale Ispettore proveniente da pubblico concorso.

La vicenda trae origine dai chiarimenti della Direzione Centrale per la Programmazione e gli Affari Economici relativi al D.P.R. 121/2022. Pur prendendo atto del quadro normativo, l’Organizzazione Sindacale ha fermamente sottolineato come l’erogazione di tali importi sia avvenuta negli anni in modo del tutto automatico attraverso l’applicativo informatico SIPEC, privo della necessaria distinzione tra personale da concorso pubblico e da concorso interno. I dipendenti hanno pertanto percepito tali somme in assoluta buona fede e nella legittima convinzione che fossero spettanti.

In considerazione del fatto che l’anomalia è interamente ascrivibile a un errore di configurazione gestionale dell’Amministrazione, Federdistat VV.F. CISAL ha sollecitato i seguenti interventi:

  • Tutela del personale: adozione immediata di iniziative amministrative, tecniche e normative per evitare che i lavoratori debbano subire il pregiudizio economico di un errore non imputabile alla loro condotta;
  • Adeguamento tecnico: correzione definitiva dell’applicativo SIPEC per impedire il reiterarsi di errate attribuzioni;
  • Sospensione del recupero: la temporanea sospensione dell’efficacia della circolare e delle relative procedure di recupero crediti nelle more dell’individuazione di una soluzione condivisa.