Con una nota formale indirizzata ai vertici del Dipartimento e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Federdistat VV.F. CISAL ha segnalato una serie di criticità e anomalie riscontrate nelle recenti procedure di mobilità nazionale del personale, chiedendo interventi correttivi a tutela della trasparenza, dell’equità e della parità di trattamento.
In particolare, l’Organizzazione Sindacale ha evidenziato due problematiche principali:
- Cumulo dei posti per le Direzioni Centrali: è stata contestata la prassi di raggruppare le carenze organiche sotto la voce generica di ‘Uffici Centrali’, rinviando l’assegnazione effettiva a successivi decreti dipartimentali. Il sindacato chiede la puntuale indicazione preventiva dei posti disponibili per ciascuna sede centrale e periferica, in conformità con il D.M. 6 giugno 2024, per consentire al personale una scelta consapevole e garantire graduatorie trasparenti.
- Abuso del ricorso agli interpelli: è stato rimarcato come l’utilizzo sistematico e reiterato degli interpelli nazionali (ex art. 42 DPR 64/2012) rischi di svuotare progressivamente la funzione delle ordinarie procedure di mobilità, trasformando uno strumento di natura eccezionale in un canale parallelo e sostitutivo.
Federdistat CISAL ha pertanto formalmente richiesto all’Amministrazione di garantire la massima chiarezza e puntualità sulle disponibilità di organico a partire dalle prossime procedure di mobilità e di circoscrivere gli interpelli a casi eccezionali, reali e debitamente motivati da specifiche esigenze di servizio.


