È stato pubblicato il decreto del Capo Dipartimento n. 2488 del 2 luglio 2026, con il quale viene indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, a 400 posti nella qualifica di vigile del fuoco del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Suddivisione delle riserve dei posti:
- 45% dei posti: riservato ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate (in servizio o in congedo);
- 35% dei posti: riservato al personale volontario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, iscritto negli appositi elenchi da almeno tre anni e con almeno 120 giorni di servizio;
- 15% dei posti: riservato agli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il Servizio Civile Universale.
Requisiti principali di ammissione:
- Cittadinanza italiana e godimento dei diritti politici;
- Età non superiore ai 26 anni (limite elevabile fino a un massimo di 3 anni per il servizio militare svolto, ed elevato a 37 anni per il personale volontario del C.N.V.V.F.);
- Possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado (diploma di scuola superiore), conseguibile anche entro la data della prova preselettiva;
- Idoneità psico-fisica e attitudinale e qualità morali e di condotta stabilite dalla normativa vigente.
Modalità e termini di presentazione della domanda:
La domanda di partecipazione deve essere inviata esclusivamente online attraverso il Portale dei concorsi dei Vigili del Fuoco (https://concorsionline.vigilfuoco.it), previa autenticazione tramite SPID o CIE. Il termine perentorio per la presentazione è di trenta giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sul Portale unico del Reclutamento (inPA) e sul sito istituzionale dei Vigili del Fuoco.
Svolgimento delle prove:
- Prova Preselettiva: quesiti a risposta multipla vertenti su storia d’Italia dal 1861, elementi di chimica e fisica, quesiti logico-deduttivi e analitici, informatica e lingua inglese.
- Prove Motorio-Attitudinali: tre prove pratiche volte ad accertare efficienza fisica e predisposizione alle funzioni operative (Prova 1: equilibrio, forza, coordinazione e reazione; Prova 2: resistenza sui 1.200 metri; Prova 3: acquaticità).
- Valutazione dei Titoli: attribuzione di punteggi aggiuntivi per il possesso di patenti superiori (categorie C, D, E e CQC) come specificato nell’Allegato B del bando.


