La Direzione Centrale per la Salute ha fornito importanti precisazioni e chiarimenti operativi in merito all’esecuzione e al rimborso degli accertamenti sanitari “extra protocollo” per il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, a seguito di alcune difformità interpretative riscontrate sul territorio.
I punti principali illustrati nella circolare includono:
- Strutture convenzionate: Gli accertamenti devono essere eseguiti in via preferenziale presso le strutture sanitarie che collaborano per la sorveglianza periodica (es. Rete Ferroviaria Italiana o Università Federico II di Napoli), senza oneri né di prenotazione né di spesa per l’assistito.
- Ricorso al S.S.R.: In caso di indisponibilità delle strutture convenzionate, le prestazioni dovranno essere effettuate presso strutture pubbliche o accreditate dal Servizio Sanitario Regionale, con successivo rimborso della spesa anticipata dal dipendente.
- Autorizzazione preventiva: È richiesta la preventiva autorizzazione da parte dei dirigenti medici del Dipartimento, limitatamente agli accertamenti ritenuti strettamente necessari per la formulazione del giudizio di idoneità al servizio in presenza di una temporanea inidoneità.
- Esclusione del settore privato: Non è ammesso il rimborso delle spese per accertamenti sanitari svolti in ambito puramente privatistico non accreditato con il S.S.R.

